Marchese e Clandestine

di Dorina PalombiMarchese e ClandestineMoreno Cedroni ha una bellissima sala giochi affacciata sul Conero: il Clandestino. 
Si diverte, è balsamo per l’anima e per la creatività; è quell’attimo fuori dagli schemi.

Qui mi diverto un sacco a creare. Quando il Clandestino è stato .distrutto nel 2002 ero mortificato. Avevo bisogno di quel luogo.

La particolarità del menù al Clandestino è che ogni hanno ha un tema nuovo con cui lo chef rende omaggio a qualcosa o qualcuno: uno dei miei preferiti è di certo il Susci Letterario, quello dedicato ai grandi scrittori tra Giacomo Leopardi e i cibi che preferiva.

Ma come nasce l’idea dietro ogni menù?

Avevo pensato di omaggiare le nostre regioni, come avevo già fatto nel libro “Susci più che mai”. Un percorso interessante davvero.
Ma volevo qualcosa di diverso. Allora è nato Susci 50: racconta l’estate, i viaggi, i grandi miti della storia americana che rinascono da noi, ogni anno, attraverso il Summer Jamboree.
C’è stata un’attenta analisi per creare il menù; dietro ogni piatto si racconta la storia di un periodo.
Un esempio tra tutti, Betty Paige, icona sexy dalla pelle quasi trasparente, vestita di nero tra pizzi e bustini. Ma il bianco e nero richiama anche il cinema, e la guerra fredda.

Allora proviamo questo menù davvero fantasioso. Intanto la presentazione in carta è bellissima, colorata e accattivante. Propone 7 portate in cui lo chef gioca con colori, sapori e consistenze.

Susci 50

Nomi che rimandano ai personaggi con cui tutti abbiamo sognato a prescindere dall’età e luoghi che desideriamo prima o poi visitare: Mauna Kea è l’apri pista, un ghiacciolo al Karkadè, rum, cardamomo nero che non ha bisogno di nessun accompagnamento. Quasi a dire: “Sei pronto per giocare?”
Poi si parte per le Hawaii con un trionfo di colori e sapori in Blue Hawaii: la freschezza e l’estate nel piatto grazie all’abbinamento di cocco, ananas, ricciola e piselli mangiatutto croccanti.

WP_20150706_21_35_57_ProLe portate proseguono incalzanti, lasciandoci entusiaste. Moreno Cedroni non fa che confermare la sua simpatia e genialità e arriva personalmente con un piatto che sembra la cosa più semplice del mondo ma davvero non lo è: un hot dog. Lo chef ci racconta lo studio per creare il ripieno di gamberi, la salsa e soprattutto la maionese fatta con le patatine. “Assaggiate prima l’hot dog di gambero, poi il panino completo”. Ha ragione..sembra, ma non è!

Non vogliamo svelarvi le altre portate. Dovete viverle, assaggiarle e cercare la mise adatta per omaggiare, come abbiamo fatto noi Marchese, la bellezza degli anni 50.

Una gita al Clandestino vale sempre il viaggio.
Per godere della macchia mediterranea che profuma la mente, per stupirvi quando all’improvviso apparirà davanti a voi la bellezza del Conero e del suscibar, per regalarvi un sogno.

Se riuscite, organizzate la vostra gita nelle Marche la prima settimana di Agosto, proprio in occasione del Summer Jamboree.

Mettete il vostro rossetto più bello e cercate Elvis tra le strade di Senigallia; perchè è proprio qui che il re si nasconde, una volta all’anno.

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