Tablecloths. Per le Marchese senza servitù

di Dorina Palombi. 

Tablecloths copertina

Sono cresciuta con una zia attenta al galateo. Fin da bambina mi insegnava a stare composta a tavola, ordinata, con i gomiti ben adesi al corpo e le braccia sul tavolo solo con i polsi.
Così avrei saputo comportarmi bene in ogni occasione. Anche a sei anni!
Mi ha insegnato ad amare il bello e l’arte della tavola, ad apparecchiare nella giusta maniera e seguendo sempre buon gusto e buon senso.

Inutile dire quindi che oggi, 30 anni dopo, quegli insegnamenti non solo sono rimasti, ma sono diventati una vera e propria parte di me.
Quando, intorno ai 28 anni, ho affrontato la mia prima convivenza (e di conseguenza ero la “signora di casa”) ho scelto la mia musa televisiva di riferimento, quella che mi avrebbe salvato per una cena improvvisa, quella le cui ricette sarebbero state scribacchiate sul mio ricettario personale (perchè si, da allora avrei avuto un mio ricettario personale, non più quello di mia madre), quella che mi assomigliava di più e in cui mi rispecchiavo: Csaba dalla Zorza.Perchè ognuna di noi si “rivede” in televisione: chi la vicina della porta accanto un po’ pasticciona come la Parodi, chi la sorridente ragazza acqua e sapone attenta al dettaglio e al benessere dei propri ospiti come Csaba.

La tavola pitagorica

Il galateo della tavola è quindi, per me, un elemento imprescindibile per chi decide di iniziare una vita fuori dall’ambiente familiare. Certo, non siamo più al tempo di Donna Letizia e la tavola ha cambiato connotazione ma è semplice stabilire quali consigli tenere e quali abbandonare. Lasciamo allora perdere gli inviti scritti a mano o il posto assegnato al vescovo in visita a casa nostra.
Concentriamoci però sull’arte di apparecchiare la tavola..e iniziamo a viverla come un divertimento.

Provate a pensare alla vostra tavola come a un riflesso di voi stesse e tutto sarà chiaro. Per voi, ogni giorno, scegliete un abito e degli accessori abbinati; vi raccontano, parlano dei vostri gusti e della vostra personalità.
La vostra tavola non deve essere da meno. Vi deve raccontare nelle scelte del tovagliato, dei colori e dei piatti. Che sia semplice o super colorata, agghindata con lini o semplici tovagliette americane non deve mai passare in secondo piano ma, al contrario, deve essere un ulteriore elemento distintivo del vostro carattere.

In nostro aiuto arrivano i runner, le tovaglie e i servizi di Tablecloths. Sono prodotti meravigliosi e divertenti.
La tavola è moderna ma attenta e curata, raccontando la padrona di casa anche quando è assente per non far attaccare il risotto.
Sono prodotti che strizzano l’occhio al passato ma in chiave contemporanea.
Proprio come la vicina che ti accoglie scalza, in jeans e maglietta ma ha appena infornato un filetto alla Wellington perfetto.

Piatto tablecloths

 

Dovendo scegliere quindi i nostri “abiti” per l’evento “Le Marche Sextainable” non abbiamo avuto dubbi: volevamo qualcosa di originale, divertente, che sottolineasse il nostro desiderio di far sentire gli invitati come a casa, come a un garden party.
Niente di formale ma ugualmente curato, niente grembiule nero da ristorante infiocchettato ma una parannanza in lino con geometrie differenti che rappresentassero il carattere di ognuna di noi.

Massimiliano Parri

Ecco quindi arrivare in nostro soccorso Massimiliano Parri, titolare della Tablecloths, e sue meravigliose  Parannanze di Lella: leggerissime, perfette, adatte a noi Marchese senza servitù e studiate da un titolare davvero sextainable!!!

La Marchesa senza servitù

Ecco quindi la nostra intervista a Massimiliano, secondo partner di “Le Marche Sextainable” che vi presentiamo questa settimana.

1) Qual è l’elemento distintivo della tua azienda. Raccontala in 3 aggettivi
NON CONVENZIONALE, CREATIVA, STILOSA
2) Gusto e cura nel dettaglio. Come si possono conciliare?
COINCIDONO IN UN MIX TRA PASSIONE, ATTENZIONE ALLE MATERIE PRIME E PRECISIONE
3) Dammi il tuo punto di vista, attraverso una frase, sulla bellezza delle Toscana
NON SI FRIGGE MICA CON L’ACQUA
4) Qual è il tuo abbinamento piatto/vino preferito
DA TOSCANO UN BUON CACCIUCCO E UN VERMENTINO COSTA DEGLI ETRUSCHI
5)Scegli un tuo prodotto e un personaggio famoso a cui lo abbineresti.
UNA T-rEvolution PER DAVIDE OLDANI. LO IMMAGINO ANDARE A FARE LA SPESA AL MERCATO

tREVOLUTION

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