Benvenuto autunno.

di Eleonora de Marchi

Le Marchese del gusto Autunno

Amo da sempre i profumi. Scandiscono il tempo, lo differenziano, lo sottolineano. Da poco il profumo del sole e dei tramonti ha ceduto il passo alla nuova stagione, l’autunno.
Credo sia una delle stagioni più suggestive per gli odori: l’aria frizzante della mattina a dare il buongiorno, i primi camini accesi o il fuoco delle caldarroste sospinte da un venticello impertinente.
E poi il profumo delle foglie, delle cotture che si fanno mano a mano più lunghe, della terracotta sul fuoco.
Al nord, anche la nebbia ha un profumo. L’avete mai sentito?
Ad ogni modo, questa volta, sono io a iniziare la settimana e, il nostro autunno è rosso..

Durante i miei viaggi in India, ho scoperto cosa significa approdare a un mondo di poesia olfatto-gustativa: non ci sono orari per mangiare, e questo spiega perché tutto è avvolto 24 ore su 24 da percezioni alimentari che persistono ovunque tu vada.

Le spezie la fanno da re, la maestria genetica nel dosarne le quantità, credo faccia parte solo di quel popolo.
Nessuno le pesa, eppure tutto è un equilibrio perfetto di sapori e odori. Tuttavia con l’esercizio, la pazienza e la pratica, possiamo tentare di avvicinarci.

Ecco qui un piatto tradotto in chiave italiana, a salutare l’estate con un dolce arrivederci e a festeggiare l’arrivo dell’autunno, perchè anche le emozioni devono essere stagionali.

Essendo, in questi giorni all’Elba, ho usato il pescato locale per preparare un curry di pesce accompagnato da orzo bollito e l’articolo di Letizia sul Pad Thai mi ha dato la spinta in più.

Ho comprato delle mazzancolle e un pesce di scoglio a carne bianca, poi peperoni e cipolla rossa.
In una pentola ho fatto tostare leggermente polvere di masala (da noi conosciuto come curry): aglio, peperoncino, semi di finocchio e curcuma. Nel momento in cui le spezie si scaldano e iniziano a cuocere il profumo diventa intenso e persistente, un viaggio senza muoversi.
Aggiungo il pesce e cuocio per pochi minuti.
Il tempo di cottura dipende dal pesczto che trovate ma ricordatevi che non deve mai essere stracotto.
Poi le verdure, a listarelle, che richiedono anch’esse davvero pochissimo tempo, giusto quello di un bicchiere di vino e due chiacchiere.
Assaggiatele e stabilite il vostro grado di cottura preferito.
Servite con orzo bollito.

 

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