Marmellata di mele rosa dei Sibillini e uva

di Alessandra Petterini

Vi ricordate???? Ve l’avevo promessa!!!!

Le marchese del Gusto

Questa è la marmellata della mia bisnonna materna, quella che in ebollizione sapeva di lei, di merende e di autunno!!!!
Ma non dell’autunno dei primi freddi e delle giornate uggiose!!!!

Le Marchese del Gusto

Di quell’autunno che sa di calore della cucina, dai colori delle sfumature del marrone delle foglie cadute e bagnate di rugiada, dei rami degli alberi che spogliati dalle foglie iniziano a far capolino coscienti della loro bella sinuosità, dei frutti che hanno trattenuto tutto il calore del sole estivo e ora son pronti a vestirsi, indossando il colore dei suoi raggi!!!!

Le Marchese del Gusto

Con molta pazienza, lei si sedeva attorno al tavolo e iniziava a sbucciare con il coltellino, le piccole mele rosa dei nostri Sibillini e le riduceva in pezzetti poco perfetti, perché la cucina della tradizione non era fatta di perfezione, piuttosto di amore!
Poi prendeva i grappoli di uva strappati e messi da parte dalla vendemmia, li lavava accuratamente, e solo dopo, iniziava a togliere i chicchi facendoli cadere uno ad uno, nel contenitore in plastica bianco mentre io curiosa e con poca pazienza da bambina cercavo di aiutarla.
Quei movimenti delle sue mani, con lo sguardo basso e il sorriso sempre pieno di bontà riempivano di frastuono le mie ore dopo la scuola.

Ora è il momento di mettere tutto in pentola con le proporzioni che seguono, a volte pesate sulla vecchia bilancia che una volta era stata utilizzata per pesare mia madre e i miei zii appena nati e ora era ben esposta in cucina…un rito che poteva anche essere spesso evitato, dall’occhio ormai più che allenato da chi aveva trascorso un’intera vita in cucina.
E poi, l’uva non è ogni anno della stessa dolcezza e neanche le mele….quindi lo zucchero andava dosato dal suo occhio!!!!!

Marmellata di mele rosa e uva

Ora tocca a noi! Eccovi la ricetta della marmellata di mele rosa e uva

Mettete 1 kg di chicchi di uva in una pentola e farli bollire un po’, quel “po’”che li ammorbidirà e ci potrà poi permettere di passarli con un passaverdure senza ricoprirci di schizzi!
Nel frattempo lavate bene 400 gr di mele, levate il torsolo e tagliatele a cubetti. Aggiungete 130 gr di zucchero, un pochino di succo di limone e qualche buccia (mi raccomando senza il bianco!!!) tagliata sottilissima.
Mescolate in una ciotola.
Adesso siamo pronti a mettere tutto in pentola e ad aspettare che il magico profumo allieti l’attesa di avere pronta la nostra marmellata!!!!!

Goduriosissima sulle fette del filone di mosto, fresco o biscottato in forno, sul pane fresco o come spesso faccio io….anche direttamente a cucchiaiate!!!!!!!! Un ultimo (e non come importanza!!) accorgimento: quando si fanno le marmellate è importante sterilizzare i barattolini!!! E’ assolutamente necessario farlo per evitare che la nostra marmellata non diventi pericolosa per la nostra salute. Il rischio è quello di un intossicazione da Clostridium botulinum. E dopo averli riempiti assicuratevi che si sia creato il sottovuoto!

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