Panino con trota e creme fraiche e il Lago di San Ruffino

di Dorina Palombi

Vi capita mai di stupirvi per un gesto inaspettato?
Parlo di piccole gentilezze a cui “non siamo abituati”: il signore che ci lascia passare al supermercato perché abbiamo giusto due cosine in mano, qualcuno che ci apre la porta perché siamo cariche dopo la spesa, un semplice saluto incrociando uno sconosciuto.
Piccolezze che rendono la giornata decisamente migliore, cose facili da fare ma a cui non si pensa mai, carinerie senza tempo.

Ovviamente penso anche a quelle gentilezze foodie, che sono ugualmente sinonimo di felicità: il cioccolatino accanto al caffè, la colazione a letto in una giornata pigra, il tuo piatto preferito al ritorno a casa, il panino preparato per una gita fuori porta.

Soprattutto sul tema panino voglio soffermarmi oggi.
Mr Panino è uno dei comfort food senza tempo per ogni uomo.
Personalmente non ricordo fasi della mia crescita che non fossero accompagnati da un fagottino ripieno di bontà: il panino con il prosciutto cotto a scuola, la focaccia con arrosto di tacchino, insalata e qualche salsina golosa che mia madre preparava per me e mio fratello quando andavamo in piscina, il club sandwich degli hotel ma anche le rustichelle in autogrill nei viaggi notturni verso la Liguria.
Ogni step della mia crescita ha un sapore diverso ma pur sempre un piccolo cadeau da scartare pieno di gusto che mi ricordi l’amore di chi ha pensato a me per un istante.

Per quel che mi riguarda è proprio questo il significato che si cela dietro ogni panino imbottito: l’amore racchiuso nel tempo speso a pensare a un cibo che nutra corpo e anima, anche lontano da casa.
Il panino per me è l’abbraccio prolungato, il mi mancherai ad ogni partenza, il sapore che inevitabilmente si intreccerà ad un ricordo.

E allora penso a cosa mi piacerebbe preparare per una giornata speciale in un posto speciale.
Così vi porto a fare una gita “immaginaria” al Lago di San Ruffino (perchè purtroppo sono sempre in esilio a Pavia) e godere del tepore caldo dell’ultimo sole.
Prendete una coperta ampia e morbida, qualche cuscino e un cestino da riempire di cose buone: mele rosa dei Sibillini, acqua fresca, qualche fetta di formaggio di fossa e un miele biologico da accompagnare. I panini li preparo io per voi.
Scegliete un libro da leggere in completo relax o l’ultimo album che volete ascoltare da un po’
Scegliete la musica che preferite per accompagnare il viaggio in macchina e via! si parte.

Lago di San Ruffino

Il paesaggio cambia, le colline morbide avvolgono la vista e la val di Tenna è lo scenario del nostro sogno ad occhi aperti.
Il Lago di San Ruffino è un lago artificiale creato nel 1961 con lo scopo di interrompere il corso del fiume Tenna con una diga, creando una riserva idrica nel caso di annate povere di pioggia.
Durante l’autunno la diga viene aperta, permettendo all’acqua di defluire e riprendere il normale corso fino alla fine della primavera, creando così il lago fantasma.
In l’estate poi, il lago torna in essere, emozionando con colori e sfumature.
Cosa fare quindi in questo periodo? Scoprire i percorsi didattici che si dipanano intorno: percorsi a piedi ma anche a cavallo o in mountain bike in modo da ammirare e scoprire la flora che cresce intorno al lago.

Lago di san ruffino (FM)
Crediti fotog. http://www.ambiente.marche.it

Ora, dopo aver goduto della gentilezza della natura, del silenzio, del sole in faccia, è tempo di relax.
Trovate un angolo soleggiato, stendete il vostro plaid, appoggiate cuscini e libri e godetevi i panini che ho preparato per voi.

Panino con la trota

PANINI CON TROTA E CREME FRAICHE

INGREDIENTI PER 4 PANINI
4 fette di pane
creme fraiche quanto basta
200 g di trota
olio e burro
un cucchiaino di senape forte
1/2 bicchiere di vino bianco
sale all’arancia

In una padella antiaderente mettete a scaldare una noce di burro con un cucchiaio d’olio e la senape.
Adagiate il filetto di trota dalla parte della carne e lasciatelo cuocere per 5 minuti. Sfumate con il vino bianco e coprite con un coperchio. Proseguite la cottura per una decina di minuti.

Girate il filetto dalla parte della pelle e cuocete, sempre coperto, per circa dieci minuti.
Girate nuovamente il filetto di trota, levate la pelle (che ora si staccherà con facilità) e lasciate cuocere ancora pochi minuti, giusto il tempo di insaporire nella senape la parte precedentemente coperta dalla pelle.

In un piatto sminuzzate la polpa della trota privandola delle lische e salate con il sale aromatizzato all’arancia.
Ora componete il vostro panino con la creme fraiche e la trota.

Con cosa abbinare questo panino? Ve lo svelerà la nostra Ramona tra qualche giorno..

Stay tuned

 

 

 

 

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2 thoughts on “Panino con trota e creme fraiche e il Lago di San Ruffino

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