Un calice da eroe: Il generale La Hoz e le bollicine Umani Ronchi ossia un bicchiere pieno di storia!

di Ramona Ragaini. 

Nei libri di scuola tutto il nostro passato viene raccontato parlando di grandi eroi ma la storia ci insegna che esistono tanti “piccoli eroi” che hanno fatto gesta importanti per il nostro Paese.
Giuseppe La Hoz è uno di loro.

Le Marchese del Gusto

Esiste , infatti, un “limbo” di tutti quegli eroi sconosciuti che a torto o ragione si sono macchiati della “colpa” di aver tradito ovvero di essere passati “dall’altra parte”.
Ma la sua brevissima vita meriterebbe fama ben più importante.
Un eroe maledetto, un ribelle, un cospiratore oppure un Patriota che muore nell’idea di un’Italia indipendente prima della nascita di Mazzini e Garibaldi?
Giuseppe La Hoz è tutto questo e molto di più.

L’eroe sconosciuto o meglio “il nostro primo patriota” è legato in modo importante alle Marche e se oggi parliamo di lui è solo grazie alla famiglia Bernetti che ha deciso di dedicargli il loro Metodo Classico .

La Hoz Umani Ronchi

Il generale La Hoz arrivò nella nostra terra durante la campagna d’Italia da fedele e stimato generale di Napoleone per poi passare dalla parte dei briganti dell’ Appennino per combattere contro ogni invasore nel nome di una Patria unita e libera.
Tradito dal suo migliore amico che gli tende un tranello, La Hoz muore a Varano per poi essere sepolto a Loreto.

Ed è così che tra storia e leggenda, cospirazione e tradimenti, nasce l’idea di dedicare a questo controverso personaggio il brut di casa Bernetti.

L’intreccio tra Italia e Francia lo si ritrova anche nella scelta delle uve cioè Verdicchio, affinato in acciaio, e Chardonnay , maturato in tonneaux , che compongono il blend di questo vino che viene fatto riposare sui lieviti per più di 50 mesi.

Come ci dice lo stesso Michele Bernetti questo è un vino “ribelle” che racchiude emozioni, coraggio, intraprendenza e passione : un vino che ben rappresenta il generale a cui è dedicato.

Le Marchese del Gusto e i Vini delle Marche

Quindi il calice di oggi racchiude non solo le Marche ma anche un pezzo della nostra storia e una famiglia che sta facendo tanto per la nostra regione : grazie Michele per questo bicchiere di un passato tutto da ricordare!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...