Polpette si! Ma al Verdicchio

Polpette al Verdicchio

Unire due comfort food in un solo piatto (soprattutto se uno è alcolico) è cosa possibile?
Assolutamente sì!
In quel di Pavia il sole esce a giorni alterni. Oggi pare essere alleato del nostro buon umore ma gli ultimi giorni hanno avuto una pioggia incessante che intristiva un po’.

Marzo si sta avvicinando e con lui la primavera, e anche in cucina si ha voglia di leggerezza.
Si ha voglia del sole tutti i giorni, del cappotto più leggero, delle gite fuori porta e della musica da ascoltare macinando km tra Lombardia e Marche.
Oltretutto la primavera porterà nel Marchesato un sacco di congressi e viaggi gourmet che non vediamo l’ora di condividere con voi.

Ecco quindi l’ingrediente fondamentale di questo piatto: la freschezza.
Le polpette sono da sempre una delle mie preparazioni preferiti.
Sono semplici da fare, sono personalizzabili e lasciano ampio spazio alla creatività.
Si potrebbe pensare a una parola e creare una polpetta che la identifichi. Oppure una città.

Io ho pensato ad Ancona e alle zone limitrofe.
Ho pensato al morbido entroterra, alla ginestra del Conero pronta a fiorire, al profumo di salsedine che arriva dalla spiaggia di Mezzavalle e a una passeggiata tra piccoli borghi pieni di scorci da fotografare, vestiti di un comodo jeans, una camicia e un maglione.
Ed ecco le mie polpette al Verdicchio, composte da carne bianca e qualche verdura e poi sfumate con un vino speciale che porta con sé rotondità e leggiadria e che insegue nei profumi ogni singolo ingrediente.

Le preparate con noi?

Le Marchese del Gusto

POLPETTE AL VERDICCHIO

Ingredienti
400 g di carne bianca macinata (pollo, vitello, tacchino, coniglio)
1/2 cipolla
1 zucchina tagliata a jiulienne
un uovo
pangrattato quanto basta
1 bicchiere di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore
olio extravergine di oliva
1 cucchiai di farina
1/2 litro di brodo di pollo
sale e pepe quanto basta

In una ciotola capiente unite la carne macinata, la cipolla tagliata finemente, la zucchina, l’uovo e il pangrattato. Impastate fino ad avere un composto omogeneo e sodo. Regolate di sale e pepe e formate delle polpette il più regolari possibili.

In una pentola antiaderente fate scaldare l’olio e mettete a cuocere le polpette facendole dorare su tutti i lati, poche alla volta in modo da avere una cottura omogenea. Spostatele su un piatto coperto di carta assorbente e terminate di cuocere tutte le polpette.
Aggiungete all’intingolo che si è formato un cucchiaio di farina e mescolate velocemente in modo da non creare grumi. Unite il bicchiere di Verdicchio senza smettere di mescolare lasciando evaporare l’alcool per qualche minuto.
Rimettete le polpette nella pentola e irroratele con il brodo fino quasi a coprirle. Lasciatele cuocere coperte per 25 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Servitele con il loro intingolo.

Un suggerimento. Se il sughetto dovesse essere ancora troppo liquido lasciatelo sul fuoco fino a farlo restringere ulteriormente.

 

 

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