Casciotta di Urbino in insalata

di Dorina Palombi

Casciotta di Urbino in insalata

Vi capita mai di aver quella giornata svogliata?
Quella in cui non avete voglia di accendere i fornelli e volete solo coccolarvi un po’?
Ecco, arriviamo in vostro soccorso.
Dimenticate le pentole (anzi no! vi servirà solo un pentolino per far bollire le uova ma solo se volete).
Togliete le scarpe e lasciate che i piedi si rigenerino con le piastrelle fresche.
Regalatevi un calice di vino bianco.
Accendete la vostra musica preferita e lasciate che arrivi alla mente e la alleggerisca insieme ai primi sorsi ghiacciati.
Noi vi suggeriamo uno dei migliori figli di Urbino: Raphael Gualazzi

La sentite la primavera che ora ha un ritmo diverso?
Bene, prendete dal frigo il vostro cespo di insalata preferito; lasciate scorrere l’acqua fresca tra le mani staccando le foglie una a una, facendo scorrere le dita tra le nervature per togliere l’ultima terra come fosse lo stress dalla vostra schiena.
Mettetele a riposare sul lavello, giusto un attimo.

Un sorso di vino, come un abbraccio.

Ora prendete le uova di quaglia e immergetele in acqua. Portatela a ebollizione e datevi cinque minuti per stare sul divano a poltrire. Giusto un secondo, per lasciare la mente libera di vagare in quel luogo solo vostro.
Il tempo di un bacio e una carezza.Poi scolatele e lasciatele raffreddare.

Scegliete il piatto più bello che avete e iniziate a comporre l’insalata.
Depositate le foglie con cura, come in un quadro impressionista. Anche la semplicità più pura ha bisogno di piccole attenzioni.
Rubate dal frigorifero una manciata di pomodorini; lavateli e depositateli in cerchio intorno all’insalata.
Rapitene uno e portatelo alla bocca; tastatelo giusto un attimo con la lingua, poi affondate i denti nella buccia turgida fino a farlo sanguinare in tutta la sua freschezza acidula e dolce contemporaneamente.

Poi prendete le olive verdi e nere. Mettete le prime ad alternarsi ai pomodorini mentre lascerete scivolare quelle nere come perle irregolari e caotiche, fuggevoli da un filo invisibile che le teneva unite fino a un’attimo fa.
E’ tempo di mare con i filetti di acciuga. Ve lo ricordate il primo bacio al mare, quando le labbra sapevano di salsedine?
Ora le uova, ormai fredde; sbucciatele e dividetele in due. In bocca si scioglieranno arrendevoli e accoglienti, come lo sono agli occhi le colline marchigiane scrutando l’entroterra.
Infine la casciotta. Così saporita e dolce, resistente e decisa nonostante la freschezza al palato.
Una nota di carattere a un piatto che ha, delle Marche, tutte le caratteristiche di mare e terra.

Ora condite appena la vostra insalata, sedetevi comodi e godetevi ogni ingrediente e la magica sinfonia di un concerto di sapori corali, con il vento che scosta le tende e riempie la casa del profumo di erba tagliata e sole caldo.
Buon relax. Buon appetito.

Le Marchese del Gusto

 

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3 thoughts on “Casciotta di Urbino in insalata

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