E se fossi una verdura?

di Dorina Palombi

Tralasciamo tutti i parallelismi e i modi di dire che accomunano il genere umano a broccoli, carciofi e derivati.
Questa settimana vi vogliamo parlare delle verdure.
Maggio è arrivato e con lui il sole e i banchi del mercato che diventano sempre più verdi: carciofi, insalate, asparagi, fagiolini, piselli, fave e finocchi. Un trionfo di gemme color smeraldo fresche e croccanti.
Ma, se foste una verdura, quale sareste?

Arcimboldo

Non sto parlando di qual è il vostro ortaggio preferito perchè la mia risposta sarebbe diversa e penserei subito ai fagiolini e alle zucchine.
Sto proprio parlando di quale verdura vi assomiglia di più, quale ha le caratteristiche che sono anche le vostre.

Allora parto subito per prima e vi dico che, se fossi una verdura, di certo sarei un’insalata. Anzi sarei una iceberg: fresca, croccante, quasi dissetante, di certo divertente

Sarei un’insalata perché è un piatto che sembra semplice ma definisce il carattere di ognuno di noi.
Ci sono le insalate sciape, perché mancano dell’ingrediente più speciale: la fantasia
E ci sono quelle esagerate, quasi rumorose, per il troppo caos e la ridondanza.

Iceberg

Io mi sento croccante ma rotonda, confortevole e leggera. Mi immagino diversa in ogni stagione e per questo da scoprire ogni volta e non dare mai per scontata.
Con l’estate che sta per arrivare immagino la lattuga in un matrimonio ricco di pomodorini turgidi e succosi ma anche di frutta e formaggi.
Perché semplicemente accoglie e va bene con tutto per il  gusto gentile.
E non è banalità, ma gentilezza.

Amo la lattuga perchè fa stare bene senza appesantire, idrata come la cultura ed è ricca di fibre e ferro, ottime per alimentare i sogni e dare carica.
Una delle insospettabili qualità riconosciute alla lattuga è quella di blando sedativo, il che la rende un’ottima soluzione per il pasto serale anche per coloro che hanno difficoltà ad addormentarsi o sono sottoposte durante la giornata a forte stress.
Letizia non dice forse che sono il suo Lexotan?!  🙂
Le Marchese del Gusto

Allora vi rimando alla ricetta che vi avevo dato pochi giorni fa e vi lascio con un consiglio: scegliete sempre quale sapore volete dare alla vostra vita, e conditela con leggerezza e nonsense, alle volte.
E sarà un pasto decisamente divertente, che non vi rimarrà sullo stomaco.

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