Four Seasons Firenze e il suo General Manager: Patrizio Cipollini

Le Marchese del Gusto per Andrea Moretti

Vi avevamo incuriosito sul nostro soggiorno fiorentino passando dalla cucina del Palagio e intervistando Vito Mollica. Un’entrata discreta al Four Seasons di Firenze, inseguendo il profumo delle cucine e lo spadellare, come rapite da un concerto di sapori e odori.

Ora il nostro occhio si sposta a cercare il patron di questa incantevole maison dell’accoglienza e lo troviamo nel General Manager Patrizio Cipollini.
Un uomo affascinante, discreto, gentile, portavoce di uno stile che porta il Made in Italy ovunque tra ospiti nazionali ed internazionali, anche con una semplice stretta di mano.

Ecco le sue parole nella bella intervista che ci ha gentilmente concesso: progetti, stile, eleganza.

patrizio-cipollini
1) Patrizio innanzi tutto grazie per il tempo che ci vuole dedicare. Partiamo dalla base. Qual è il significato di Made in Italy?
E’ una filosofia tutta italiana, un concetto, un brand vero e proprio se vogliamo, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Il “marchio” di un saper fare che ci contraddistingue in modo unico agli occhi degli altri Paesi.
Sinonimo di storia, tradizione, creatività e qualità che caratterizzano l’Italian lifestyle.

La scorsa primavera, come Four Seasons Hotel Firenze, ci siamo fatti portavoce e garanti del concetto del Made in Italy lanciando una campagna di comunicazione internazionale basata sulla promozione di un pacchetto per i nostri clienti.
Il pacchetto, rivolto sia alla clientela italiana che straniera, e che sarà prenotabile fino alla fine dell’anno, oltre al pernottamento offre un tour personalizzato alla scoperta dell’artigianato fiorentino, una delle nostre tradizioni plurisecolari. Ancora oggi è infatti possibile visitare laboratori eccezionali, alcuni dei quali sono stati fondati nel XVII secolo. La maestria artigianale si tramanda da secoli di generazione in generazione, ed è visibile in ogni angolo e strada del centro cittadino.

Questo tour condurrà i nostri clienti alla scoperta dei più antichi laboratori cittadini e delle loro arti, come le gioiellerie su Ponte Vecchio, le botteghe di calzature su misura in Oltrarno, la Scuola del Cuoio alle spalle della grande Basilica di Santa Croce, all’Antico Setificio Fiorentino, o alla famosa Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella.

2) Quali sono i punti di forza di una struttura ricettiva così permeata di storia e bellezza?
Oltre alla storicità che contraddistingue il Palazzo della Gherardesca e La Villa, i due edifici che ospitano l’Hotel, rispettivamente del 15° e del 16° secolo, un altro punto di forza è sicuramente rappresentato dalle nostre numerose suite affrescate permeate di storia antica, con affreschi risalenti al periodo compreso tra il 1400 e il 1800.
Proprio grazie a questo patrimonio si ha la bellissima impressione di trovarsi all’interno di un vero museo, avvolti dalla storia, da scoprire in tutti i suoi segreti architettonici nascosti in ogni angolo. Non è da meno il parco privato di 5 ettari che rende il Four Seasons Hotel Firenze un vero e proprio city resort nel centro storico della città, distante pochi minuti a piedi dal Duomo. Un punto di forza imprescindibile è il livello del servizio offerto dal nostro staff nell’accoglienza e nell’attenzione verso il cliente. La filosofia Four Seasons è conosciuta nel mondo già di per sé per questo aspetto, arricchito qui dall’ospitalità italiana.

Desideriamo che, soggiornando da noi, il cliente abbia la sensazione di sentirsi come a casa per l’atmosfera familiare che si respira. Sentirsi avvolti dalla storia renderà unica l’esperienza di ognuno dei nostri ospiti.

3)Ci può descrivere Firenze attraverso i cinque sensi?
Olfatto: Passeggiando per le vie della città si respira un piacevolissimo profumo di carne alla brace. E’ la bistecca alla fiorentina, consumata in quantità nei ristoranti .

Tatto: toccare Firenze significa sentire la ruvidezza della pietra serena con la quale sono pavimentati i palazzi nobili fiorentini, ma anche accarezzare un manufatto di cuoio, ed ancora toccare un tavolo di marmo, scoprendo con le dita gli intarsi della tipica lavorazione a scagliola . Da Firenze poi non si va via se non si è toccato il muso del porcellino nel tipico mercato vicino al Ponte Vecchio.
Vero è che se si tocca, qui si torna!

Udito: un rumore tipico è quello degli zoccoli dei cavalli che tutt’oggi sfilano per le vie del centro, trottando sulle pietre di strade antiche. Questi rimandano alla Firenze che è stata e che ci impegniamo a mantenere, a ricordare per allietare i nostri ospiti in cerca di un sapore tutto rinascimentale.
Si ascoltano sempre le numerose lingue staniere parlate dai turisti insieme al vociare dei fiorentini, brontoloni ma irresistibilmente simpatici.

Vista: la magnifica vista che si può godere dalle terrazze fiorentine appaga lo sguardo e la ricchissima varietà di opere d’arte ti resta negli occhi per sempre.

Gusto: rappresentato a Firenze dalla tradizione culinaria toscana e fiorentina unica e inimitabile altrove. La cultura enogastronomica che contraddistingue Firenze e la Toscana tutta.

Firenze è davvero una città da vedere, da sentire, da gustare fino in fondo. I suoi vicoli, i giardini nascosti, è un museo a cielo aperto che si fa apprezzare a 360 gradi da qualsiasi tipo di pubblico.

4)Qual è stato il momento più significativo della Sua carriera al Four Seasons?
Sicuramente l’apertura ufficiale del nostro Four Seasons Hotel Firenze, che ho avuto l’onore di rappresentare come General Manager fin dall’inizio.
La conversione di due importantissimi edifici storici (il Palazzo della Gherardesca del 15° secolo e La Villa, un ex Convento del 16° secolo) in un hotel di lusso del 21° secolo è stato un progetto importante, così come difficile e impegnativo.

Dopo un incredibile sforzo di restauro, l’Hotel ha aperto le sue porte nel giugno 2008. Fin dall’inizio, il team di pre-apertura ha abbracciato questa causa con entusiasmo e motivazione, vista la mission di ricreare un museo vivente, denso di storia e arte.

Dopo sette lunghi anni di accurato restauro è stata una gioia e un’immensa soddisfazione essere testimone dell’apertura vera e propria delle porte del Four Seasons Hotel Firenze e iniziare un’avventura magnifica che, ancora adesso è in corso e che continua a riempirci di soddisfazioni.

5)Qual è il cliente tipo della Sua struttura ricettiva?
Un cliente che viaggia per piacere, con la propria famiglia o in coppia, che solitamente visita Firenze soggiornando nel nostro Four Seasons per celebrare un’occasione speciale: l’anniversario di matrimonio, la luna di miele o altro.
E’ un cliente molto esigente e sempre alla ricerca del meglio che l’ospitalità di lusso possa offrirgli. Proprio per questo motivo è nostro intento soddisfare al meglio le alte aspettative della nostra clientela.
Gran parte di essa è americana e fidelizzata Four Seasons da molto tempo.

Qualunque parte del mondo i nostri ospiti decidano di scegliere come prossima destinazione, si aspetteranno di ritrovarvi quel tipo di servizio che caratterizza Four Seasons Hotels & Resorts come una delle compagnie leader nel mercato del lusso.

Four seasons Firenze

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