Pesaro: fare, vedere, mangiare.

Pesaro è bellissima.
Una città vivibile, accessibile, da scoprire passo dopo passo.
E’ fatta talmente bene che per girarla ti basta una giornata, alternando cultura, cibo e dolce far niente.
Prendi il treno da qualsiasi parte delle Marche e fermati poco prima che la nostra bella regione finisca.
Noi ti aspettiamo in stazione per prenderti virtualmente per mano e portarti in giro per Pesaro con la nostra mini guida fotografica di cose da fare, vedere, mangiare.

Continua a leggere

Re Norcino – San Ginesio

La prima volta che abbiamo lavorato insieme a Re Norcino è stato in occasione del battesimo delle Marchese nel Gusto; proprio a casa, nelle Marche.
Quello che vedete in foto era il concetto che volevamo trasmettere: il cibo è piacere, divertimento, convivialità; qualcosa da prendere con le mani, sporcandosi per il gusto di leccarsi poi le dita.
Qualcosa che trasmettesse il senso di appartenenza a un luogo già dal profumo che emana dallo scartoccino, infilato insieme alla spesa del giorno.

Ecco perché ora, a Milano, ci siamo prese a cuore “i nostri amici norcini” con il desiderio di tendere la mano in questo momento complicato che no, non è ancora passato.

Continua a leggere

Azienda vinicola Coppacchioli – Cupi di Visso

Non smetteremmo mai di raccontarlo, il vino pecorino.
Diversi sono stati gli articoli sul nostro sito e diversi i risultati in bottiglia con un comune denominatore: la freschezza.
Eccolo di nuovo, il nostro principe azzurro dei territori tra Ascoli e Macerata, con la sua tenacia e l’attaccamento alle radici.
Un vino coraggioso, quasi dimenticato e ora orgoglio della terra che dall’Adriatico va ad abbracciare i Sibillini.

Oggi vi parliamo di chi, il vino pecorino, lo produce a 1000 metri di altezza a Cupi di Visso (il vino pecorino più alto delle Marche).
3 lettere racchiudono il simbolo dell’azienda vinicola Coppacchioli: GLG ossia Gaia, Lucio e Ginevra, ultima generazione di una famiglia legata al territorio e alle tradizioni che ha deciso di riscoprire una viticoltura eroica e recuperare le vecchie viti ancora esistenti, lasciarle modellare dalle stagioni, protette dai venti freddi di montagna, consegnando poi il Primodicupi alla nostra tavola in una elegante bottiglia fregiata dal bassorilievo del santuario di Macereto “Offerta dell’Uva”

Continua a leggere

La confettura di Mele rosa dei Sibillini – Le Spiazzette – Amandola

Ci siamo ormai.
I giorni che ci separano dal nostro aperitivo milanese sono sempre meno ed è tempo di presentare uno a uno i produttori che vogliamo sostenere il 10 marzo.
Siamo partite con un concetto ben preciso, la semplicità, ossia quella parola che sposa in pieno il territorio e lo stile di vita marchigiano.

E se parliamo di semplicità cosa vi viene in mente?
A noi ingredienti naturali, ricette chiare che non nascondono magheggi ma sono testimoni della genuinità del territorio di appartenenza.
Proprio come la confettura di mele rosa dei Sibillini dell’azienda agricola Le Spiazzette di Amandola (anche nella versione piccante con peperoncino)
Gli ingredienti?
mele rosa dei Sibillini
zucchero
succo di limone
Niente di più, come fatta in casa per la colazione con pane e burro.

Continua a leggere

Di vino, uomini e generazioni: Le Canà

Davore Le Canà pecorino

Si può partire da un oggetto per raccontare una storia?
Noi Marchese crediamo proprio di sì.
Se pensiamo alle favole con cui siamo cresciuti c’è sempre di mezzo un oggetto: una mela, uno specchio, una spada, una pentola.
Nella favola di oggi l’oggetto in questione è un recipiente di legno, di quelli usati per pigiare l’uva e raccogliere il mosto. E’ proprio da qui che parte la nostra storia, anzi da un pochino prima. Parte dagli inizi del ‘900, quando Vincenzo Polini torna dall’Argentina, compera le prime terre e inizia a vinificare, arrivando alla quarta generazione e a nuove tecnologie.
E in mezzo?
Un ancora buttata nel mare della memoria, una tradizione portata avanti con orgoglio, cambiamenti, coraggio, tenacia, passione. E una terra raccontata nel modo più naturale possibile, il vino, con un’azienda situata tra le colline del sud delle Marche, con vigneti che si estendono su una superficie di oltre 25 ettari a diverse altitudini e versanti in modo da favorire una maturazione dell’uva naturale ed equilibrata.

Continua a leggere

Il vino pecorino di Arquata del Tronto

arquata-del-tronto

Vi abbiamo già raccontato della nostra visita ad Arquata del Tronto, di come l’abbiamo trovata dopo il terremoto che l’ha distrutta ad agosto e della grande volontà di guardare positivamente al futuro.

Oggi vi portiamo nuovamente tra i Sibillini con una delle risorse agroalimentari del territorio: il vino pecorino.
Un prodotto che noi Marchese amiamo particolarmente e che desideriamo farvi conoscere attraverso un excursus storico che parte dai monaci benedettini e arriva alle tavole apparecchiate per il pranzo.

Continua a leggere

Arquata del Tronto: il coraggio non trema

Coraggio: forza d’animo connaturata, o confortata dall’altrui esempio, che permette di affrontare, dominare, subire situazioni scabrose, difficili, avvilenti, e anche la morte, senza rinunciare alla dimostrazione dei più nobili attributi della natura umana.
Sul dizionario questa è la definizione della parola coraggio.
Le voci correlate sono fortezza (è una virtù che assicura, nelle difficoltà, la fermezza e la costanza nella ricerca del bene), speranza e paura.
Serve altro per raccontare Arquata del Tronto?
Noi crediamo di no.

Arquata del Tronto

Siamo state ad Arquata poche settimane fa, invitate dalla Pro Loco e accolte da Maria Cristina Baldassarre che ci ha fatto da cicerone in una delle giornate più significative mai vissute.
Cristina ci ha guidato attraverso la nuova Salaria e poi in quella antica, fino a Borgo, ultimo punto accessibile prima di essere fermati dall’Esercito.
Perché più in là non si può andare; ad Arquata non ci si arriva perché è pericoloso.
Abbiamo conosciuto i ragazzi della Pro Loco e il Sindaco Aleandro Petrucci.
Abbiamo pranzato insieme ai Vigili del Fuoco.
Abbiamo conosciuto Domenico che ci ha raccontato dei tartufi e delle castagne tipiche di queste zone.
Abbiamo chiacchierato con Giacomo e ci ha spiegato la storia del vino Pecorino, che proprio qui è nato.
Abbiamo assistito alla celebrazione dell’inaugurazione del presepe in un momento davvero suggestivo.
Poi, con Maria Cristina abbiamo scoperto Arquata del Tronto partendo con un non voluto “C’era una volta”..
Lei è nata ad Amatrice ma è cresciuta tra i Sibillini.
Ora vive ad Ascoli perché, come tanti, non ha alternative. Ha perso tutto.
O quasi.

Continua a leggere