Verdure ripiene alla marchigiana

La campagna marchigiana è quel luogo in cui mi rifugio quando ho bisogno di purificare la mente.
E’ quella bellezza a cui non mi abituerò mai.
E’ quel tempo che riesce a fermarsi e, quasi, a tornare indietro permettendomi di cogliere le sfumature più belle della vita.

Sono i ricordi di un’infanzia trascorsa nella casa degli zii a Magliano di Tenna, quando mio nonno tornava dai suoi fratelli durante le vacanze.
Le mattine avevano come sveglia il canto del gallo, il sapore indimenticabile del ciambellone di zia Lia, il “buongiorno” di zio Lino di ritorno dai campi.
Continua a leggere “Verdure ripiene alla marchigiana”

Annunci

Frascarelli

Lo scorso fine settimana si è svolto, a Civitanova Alta, il Futura Festival.
Oltre a dibattiti e interventi c’era una parte della città dedicata al cibo e al vino; i piatti proposti da chef del calibro di Michele Biagiola, Rosaria Morganti, Paolo Mazzieri e Errico Recanati venivano abbinati ai vini di Fontezoppa.

A malincuore non abbiamo potuto partecipare all’evento ma l’abbiamo seguito sui social e ci siamo accorte che uno dei piatti che ha riscosso maggiore curiosità è stato quello di Errico Recanati.
Lo chef del ristorante Andreina di Loreto ha proposto, insieme al maialino allo spiedo, i frascarelli con olio di maggiorana e basilico con un sugo di anatra affumicata.

Continua a leggere “Frascarelli”

Dalla pianta alla tavola: un viaggio nell’oliva tenera ascolana

di Dorina Palombi

Questa settimana gioco in casa, raccontandovi di un’eccellenza dell’anima picena: l’oliva tenera ascolana.
Ok, fermi tutti e mettete giù olio e padella. Non ho detto che dobbiamo metterci a friggere senza sosta (ma alla fine dell’articolo vi darò un appuntamento che potrà ovviare a questa mia mancanza).

Olive ascolane

Ogni piceno che si rispetti ha nel DNA un profondo amore per le olive ascolane (che chiamerà semplicemente olive fritte), ne ha ricevuto degno battesimo ustionandosi la lingua perchè troppo goloso, ha come massima espressione di romanticismo una passeggiata ad Ascoli con il cartoccino in mano e ogni occasione è buona per ordinarne un po’.
Quindi oggi ci faremo un bel giretto nella storia di questo orgoglio marchigiano, dalla pianta alla tavola.

Continua a leggere “Dalla pianta alla tavola: un viaggio nell’oliva tenera ascolana”

Lattacciolu, lattarolo… “crème caramel” marchigiano

di Donatella Bartolomei

Scrive Oreste Marcoaldi illustre personaggio fabrianese:

“Lattaruolo. E’ un piatto dolce che si dona al padrone dai propri contadini in occasione di loro matrimonio, anzi dopo 8 giorni dalle nozze”

Quale migliore occasione per utilizzare il miele appena raccolto?
In questa ricetta, ormai dimenticata, ho deciso di utilizzare un miele millefiori, quello che produco e che preferisco; già la parola millefiori dice tutto: un mix di profumi, di pollini diversi che comunque identificano una particolare area geografica.
Probabilmente il lattacciolu deriva dalla Diriola, preparata anch’essa in occasione delle nozze.
In realtà l’ originale prevede la realizzazione di un guscio di pasta matta in cui cuocere questa torta di latte e uova.
Io vi propongo la versione senza guscio e dolcificata con il miele (ma vi fornisco anche la ricetta dell’originale, se vi va di provarla).

Continua a leggere “Lattacciolu, lattarolo… “crème caramel” marchigiano”

Rosso pomodoro

di Silvia Gregori.

Come la formichina che lavorando senza sosta tutta l’estate prepara le scorte per il lungo inverno che dovrà affrontare, io (Marchesa riccia) mi diletto a conservare, essiccare, surgelare tutto quanto di buono la natura ci regala in queste settimane.
Nell’orticello di casa cominciano a spuntare zucchine, cetrioli, melanzane e grappoli sparsi di pomodori – San Marzano, occhio di bue, ciliegini, datterini – che tra non molto diventeranno di colore rosso fuoco e ci regaleranno deliziosi intingoli, corpose pappe, densi sughetti nei quali pucciare, senza rimorsi ed esitazione, generosi bocconi di pane.

Il pomodoro surgelato non è certo il massimo; quello in bottiglia tutta un’altra cosa ma ci vuole tanto tempo e pazienza per ottenere una salsa omogenea e vellutata. Quello essiccato non mi è mai piaciuto (un po’ esigente la Marchesa!)…almeno fino a quando mi sono munita di essiccatore ed ho iniziato a mettere in vasetto i miei pomodorini, affogandoli con il mio olio ed arricchendoli con gli aromi del mio orto.

Divini? Di più…

pomodorini semi secchi sott'olio la Greg

Continua a leggere “Rosso pomodoro”

Benvenuta Estate. Benvenuta leggerezza

di Dorina Palombi

E’ iniziata davvero l’estate. Ufficialmente.
Non parlo di caldo inaspettato e, ammettiamolo, fuori stagione, che si alterna a pioggia noiosa e incessante.
Parlo dei 27 gradi fissi che invitano a indossare canottiere e pantaloncini, a colorare le unghie dei colori più fluo che si possano trovare in casa e addobbarsi le braccia di bangles e braccialetti.

Dodi

Personalmente l’estate per me ha dei punti fissi che mi fanno dire “è proprio arrivata”:
sono le zanzare, che in Lombardia fanno le veci del comitato di benvenuto al pari della nebbia di ottobre;
è la luce ancora fuori dalla finestra alle 21 già passate da un po’;
è l’aria che profuma di griglia;
è la voglia di vino bianco o rosa;
è la pelle che appiccica un po’ di più;
sono le finestre sempre aperte;
è la voglia di leggerezza, su ogni fronte.

Continua a leggere “Benvenuta Estate. Benvenuta leggerezza”